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Villardeciervos:
come la cerva
anela ai corsi d´acqua…
Nel 1992 la Spagna ha ospitato i giochi olimpici. Non dimenticherò mai quelle calde giornate camminando per la Rambla del Puerto, un microfono in mano, attorno a me venti giovani che cantano «Cristo vive! Cristo vive! Tu mi hai donato la vita eterna, e io voglio ora lodarti, tu mi hai donato la vita nuova e io…». Avevo poco più di vent’anni quando, in quell’occasione, ho annunciato la mia testimonianza in inglese.
Mi sentivo immensamente più fortunato di tutti quei campioni che vedevo ritratti sulle pareti degli edifici, come testimonial di qualche calzatura sportiva. In quel momento il Signore mi stava riempiendo di gioia e di coraggio per testimoniare la Sua presenza viva nella mia vita e chi passava non poteva non soffermarsi per qualche istante, giusto il tempo per unirsi alla preghiera di molti altri, che nella propria lingua sembravano dire «Gesù, su questa piazza, in questo caldo agosto qui a Barcellona, anch’io voglio che tu viva in me».
Dopo quella famosa evangelizzazione, che ha segnato la storia del gruppo giovani nato a Camparmò, ci sono state molte altre visite in Spagna e alcune famiglie di Madrid e dintorni hanno sentito l’esigenza di legarsi più fortemente all’esperienza della Koinonia Giovanni Battista, dando avvio ad una nuova realtà. Nel 2003 un giovane sacerdote della Diocesi di Astorga ha partecipato alla tappa estiva della Scuola Internazionale di Evangelizzazione. P. Santiago, positivamente impressionato dall’aspetto comunitario che da sempre caratterizza l’attività evangelizzatrice della Koinonia, ha chiesto al proprio vescovo di conoscere più da vicino la comunità e ha potuto trascorrere un anno intero presso l’Oasi di Camparmò. Il vescovo stesso ha espresso il desiderio di poter avere nella sua Diocesi dei fratelli della comunità per coadiuvare la pastorale in una delle più antiche diocesi della Spagna. Dall’anno scorso ho avuto la grazia di potermi trasferire dall’Italia, insieme a p. Santiago, Gennaro, Gosia e Krysia nel nuovissimo centro pastorale, creato ad hoc per portare avanti un’evangelizzazione attenta ai bisogni della gente, ma anche con un occhio particolarmente aperto per saper venire incontro alla sete di chi si mette in cammino, alla ricerca di Colui che solo può dissetare la sete ardente dell’uomo contemporaneo, per il fatto che il nostro villaggio si trova solo a tre ore da Santiago di Compostela, santuario che riveste un’importante e millenaria tradizione storico-spirituale. Ci siamo resi conto che la città di Astorga e Villardeciervos, si trovano proprio su quest’itinerario di fede. Migliaia di persone ogni anno passano su queste strade per trovare il
Signore, arricchire la propria fede, crescere sempre di più nella vita dello Spirito. Sono previsti dei punti in cui si lavano i piedi ai pellegrini, come commovente segno d’accoglienza e di ristoro non solo fisico, per chi cammina ormai da tempo. Carissimi amici, se un giorno vi troverete da queste parti, non esitate a passare da noi! Siamo qui per voi, i vostri piedi stanchi troveranno il meritato riposo, l’acqua fresca che il Signore Gesù ha riversato nei nostri cuori sarà riversata su di voi, in segno d’amicizia, nell’unica ricerca che ci accomuna. La ricerca della fonte dell’acqua viva che disseta e ristora! Proprio come una cerva, che anela alla fonte, che brama la sorgente dell’acqua pura per far abbeverare i suoi piccoli. Questa immagine presa dal Salmo 41, sia per ognuno di voi motivo di preghiera e d’anelito verso ciò che più desiderate. Villardeciervos significa “villaggio dei cervi”, e ci sono veramente! Vi aspettiamo!
p. Corrado Sperotto
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