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Nel deserto… sta scendendo la pioggia!
Giovanni Battista è la «voce di uno che grida nel deserto» (Mt 3,3) e qui, in Sicilia, di “deserto” ce n’è proprio tanto! Il deserto è un terreno arido, a prima vista sterile, ma nello stesso tempo è come se avesse in sé un grande potenziale di vita: spesso accade che quando scende una pioggia leggera subito fiorisce, mostrando al mondo bellezze che altrove magari non si vedono. È proprio il caso della terra siciliana! A un primo approccio qui si nota un grande deserto “umano”, ma non appena scende una leggera pioggia dello Spirito Santo nei cuori dei nostri fratelli, davanti ai nostri occhi, fiorisce un meraviglioso giardino. È trascorso poco più di un anno da quando la comunità è presente in questa isola e già possiamo godere nel raccogliere i primi frutti. Giorno dopo giorno questa terra arida diviene un terreno fertile da coltivare: c’è necessità di arare, di togliere i sassi, di seminare, di irrigare, per poi mietere. Ma bisogna anche costruire su questo terreno: ecco allora che è necessario rimboccarsi le maniche e prendere la pala per scavare buche profonde dove poter gettare le fondamenta di un nuovo edificio! Il lavoro non ci manca, ma la fatica è accompagnata dalla gioia di vedere i volti dei nostri fratelli trasformati. La Comunità di Calatafimi, Roccamena e Palermo cresce in quantità e in qualità: l’esperienza di Gesù si rinnova continuamente nei cuori dei nostri fratelli e aumenta in loro l’entusiasmo nel seguire Colui che ha cambiato le loro vite. Le case di preghiera continuano nella pesca e i nuovi “pesci” giungono agli incontri di “Gesù è vivo!”, così che ogni mese la sala si riempie sempre di più e la potenza di Dio si manifesta con forza in mezzo a noi. Anche a Vallelunga (CL), dove abitano i consacrati, da qualche mese sono nate due comunità familiari: sono formate da fratelli e sorelle che hanno incontrato Gesù, alcuni da poco tempo, e sono pieni di entusiasmo nel seguirLo e hanno nei loro cuori il forte desiderio di fare amicizia! La pioggia leggera, ma costante, dello Spirito come rugiada continua a posarsi su questa terra e sta bagnando anche i nostri giovani, soprattutto quelli che sono lontani dal Signore: in loro vediamo meravigliosi fiori che sbocciano in questo deserto che si sta pian piano trasformando in un giardino. Non siamo i soli che stanno lavorando per l’edificazione del Regno di Dio in Sicilia. Il Signore ci dona la grande gioia di collaborare attivamente con la Diocesi di Caltanissetta, grazie all’apertura del nostro vescovo, Mons. Mario Russotto, essendo inseriti sia nell’équipe della pastorale giovanile, sia evangelizzando nel carcere minorile e nel centro immigrati. Partecipiamo inoltre alle varie attività della nostra parrocchia di Vallelunga dove si è instaurata una relazione fruttuosa con il nostro parroco.
Agli occhi del Signore questo deserto è una vigna deliziosa, la Sua vigna! Quella che tutti chiamano “sposa infedele”, sta ora divenendo “sposa fedele”, innamorata del suo Sposo, Gesù il Signore, al cui passaggio stilla l’abbondanza (cfr. Sal 64,12). I nostri occhi sono rivolti verso l’alto e nei nostri cuori sta crescendo quella speranza, che diventa sempre più certezza, che questo è solo l’inizio. Con fede e lavorando insieme nel Suo Regno, attendiamo la realizzazione delle Sue promesse! E in questa gioiosa attesa, essendo parte di un solo corpo, chiamati tutti ad essere Giovanni Battista, desideriamo sentirci vicini a ciascuno di voi mandandovi una benedizione da questa terra… tutta in siciliano: «Di la terra china di suli, vi dam una granni binidizioni di lu nostru Signuri».
Francesca Valdagno
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