Una squadra non si arrende mai

Il divertimento è alle stelle, la timidezza sotto zero. Tutti gioiamo e Gesù è in mezzo a noi, siamo pieni di energia! Questa è un’istantanea della serata di Disco Cristo che abbiamo organizzato sabato sera nell’Oasi di Plzeň in Repubblica Ceca, in occasione dell’incontro dei giovani italiani e cechi i giorni 18-19-20 gennaio scorso. Noi italiani siamo stati accolti calorosamente dal gruppo ceco e pensate, eravamo più di cento persone!
Il resoconto finale della maggior parte dei ragazzi è stato: «Un’esperienza straordinaria!». Questo risultato è stato ottenuto grazie al superamento dei piccoli ostacoli che, sia italiani che cechi, si sono trovati ad affrontare. Il primo fra tutti è stata la lingua: come comunicare. Ma visto che una squadra non si arrende mai, con un po’ d’inglese e il “linguaggio dei gesti” siamo entrati in azione. Eh sì, avete capito bene, una squadra, una squadra di amici che si è allargata accogliendo altri, ragazzi e ragazze come noi, anche se di nazionalità diverse, ma con lo stesso obiettivo: condividere la meravigliosa esperienza dell’amicizia in Gesù. Quella eterna, che non finisce mai, quella che vince ogni ostacolo, e soprattutto l’Amicizia vera! Questo incontro ha regalato ad ognuno di noi un dono nuovo, speciale e personale che conserveremo per sempre nel nostro cuore. Abbiamo goduto della presenza di p. Ricardo, p. Alvaro e p. Artur e di tutti i fratelli della comunità di Plzeň e Camparmò che ci hanno accompagnato in questa avventura condividendo con noi ogni cosa. Durante questi giorni siamo stati messi alla prova: quella più grande è stata conoscere e scoprire chi siamo noi veramente, per gli altri e per Gesù. Si tratta del tema su cui si è basato tutto l’incontro. Questa dinamica personale ci ha messo, in un primo momento, in difficoltà, ma poi Gesù ha parlato ai nostri cuori e alla fine tutto era ottimo! La sera della Disco Cristo ogni gruppo, composto sia da italiani che da cechi, ha dovuto preparare qualcosa di creativo che si riferisse alle letture bibliche che erano state trattate nella mattinata, inerenti al tema. E la cosa più bella, oltre alla fantasia e l’originalità con cui erano stati fatti i lavori, è stata che tutti, sebbene parlassimo lingue diverse, abbiamo riso e scherzato insieme. Sono stati tre giorni dove tutti hanno potuto condividere con gli altri i propri talenti, chi sapeva ballare ha insegnato a chi non ne era capace, chi cantava, chi suonava e chi è diventato quasi un vero attore nella serata di sabato. Insomma, ci siamo messi a confronto con una cultura diversa, degustandola, imparando canzoni nella lingua straniera, lavorando insieme e sentendoci parte di un’unica comunità. Tutto ciò finiremo di scoprirlo ad aprile quando il gruppo dei giovani di Plzenˇ verrà a farci visita a Camparmò. Lì potremo ancora una volta imparare a crescere, discutere di argomenti importanti, ma soprattutto stringere un legame ancora più forte con i nostri nuovi amici. Tutto questo grazie a Gesù che ci ha colmato di gioia, ci ha permesso di fare nuove conoscenze ed esperienze. Lui ha spianato la strada davanti a noi togliendoci la paura di metterci in gioco!
Alessandra Zuccato