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Il navigante di un tempo che si apprestava a salpare per destinazioni lontane, mentre considerava
il tragitto da percorrere, doveva prestare molta attenzione al motore di allora: i
venti! Una delle condizioni temibili, infatti, era la bonaccia, l’assenza di vento. Allora si
stava fermi là dove si era arrivati, in mezzo all’oceano.
A Pentecoste accadde che: «Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte
gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano i discepoli» (At 2,2) e … uscirono pieni di gioia
e potenza dall’Alto rendendo testimonianza a tutti della risurrezione di Gesù.
Così la prima Chiesa cominciò a salpare l’oceano del mondo. p. Sandro Bocchin
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